Che cos’è l’e-commerce? Una guida completa con esempi

Che cos’è l’e-commerce? Una guida completa con esempi

Se hai passato un po’ di tempo a navigare sul World Wide Web, è probabile che ti sia imbattuto nella parola e-commerce.

L’acronimo e-commerce sta per commercio elettronico e si riferisce a tutte le transazioni completate per via elettronica. Questo termine comprende vari strumenti e attività online, dall’internet banking ai portafogli elettronici, fino alla vendita di biglietti e alle aste online.

Tuttavia, quando si parla di e-commerce, di solito ci si riferisce allo shopping online, ovvero all’acquisto e alla vendita di merci su internet. Un buon esempio di piattaforma e-commerce è Amazon.com, il più grande mercato online degli Stati Uniti.

Se sei interessato ad avviare un sito di eCommerce e a imparare a vendere online, questo articolo potrebbe fare al caso tuo. Ti spiegheremo tutto sui siti di e-commerce: quanto sono redditizi, i principali modelli di business eCommerce, i diversi tipi di prodotti e servizi da vendere online e i vantaggi delle aziende e-commerce.

L’e-commerce spiegato in un video tutorial

Sei troppo impegnato per leggere? Ecco il nostro video tutorial in inglese.

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Tendenze e-commerce: quanto è redditizio il commercio elettronico?

Il settore dell’eCommerce è in continua crescita. Ecco alcune statistiche degne di nota sulla crescita delle attività di eCommerce:

  • L’e-commerce rappresenterà il 24,5% di tutte le vendite al dettaglio a livello globale entro il 2025.
  • Nel 2022 si prevede che il mercato mondiale dell’e-commerce raggiungerà i 5,55€ trilioni.
  • Gli esperti prevedono che l’e-commerce rappresenterà il 95% di tutti gli acquisti entro il 2040.

In breve, la tendenza del settore dell’e-commerce è quella di diventare inevitabilmente una parte inseparabile della vita di molte persone.

4 modelli principali di un’attività di e-commerce

Esistono molti modi per classificare le aziende di e-commerce. Questo articolo raggrupperà i siti web di e-commerce in quattro segmenti del mercato online in base ai partecipanti alla transazione.

Di seguito sono elencati i quattro principali tipologie di e-commerce in base al modello di business:

1. Business to Consumer (B2C)

Il modello B2C si riferisce alle aziende che vendono prodotti e servizi direttamente agli utenti finali.

Si presenta in varie forme, quali:

  • Vendita al dettaglio: quando un’azienda vende beni o servizi direttamente ai consumatori per uso personale, in contrapposizione alla rivendita a terzi. Si pensi all’acquisto di un telefono da Apple, all’ordine di un paio di scarpe da Adidas o all’assunzione di qualcuno da Lawn Guru per tagliare il prato.
  • Dropshipping: i commercianti non devono tenere l’inventario. Il venditore acquista un articolo da un fornitore terzo, che lo spedisce direttamente all’acquirente. Facilità di gestione e capitale ridotto sono alcuni dei motivi per cui molte piccole imprese hanno adottato questo modello. Esempi di fornitori di dropshipping sono Megagoods e Sunrise Wholesale.
  • Crowdfunding: si tratta di incoraggiare le persone a finanziare una nuova attività o un nuovo prodotto in cambio di una ricompensa. La ricompensa può essere un piccolo regalo, un interesse monetario o le azioni della società. Alcuni esempi di piattaforme di crowdfunding sono GoFundMe e Kickstarter.
Homepage di GoFundMe per il mercato italiano.

2. Business to Business (B2B)

Nel modello B2B, entrambi i partecipanti sono entità commerciali. In genere, questa transazione avviene quando un’azienda ha bisogno di approvvigionarsi di materiali per creare prodotti.

Prendiamo come esempio la produzione di automobili. In questo caso, un rivenditore di automobili acquista dai produttori. Le transazioni B2B possono includere l’acquisto di pneumatici, tubi di gomma e tergicristalli – materiali per la costruzione di automobili che saranno vendute ai clienti.

Di conseguenza, le transazioni di eCommerce B2B comportano tipicamente un volume di vendite elevato e acquisti più ricorrenti.

Il commercio elettronico all’ingrosso rientra in questa categoria, dove le aziende vendono prodotti all’ingrosso e a prezzi bassi ai rivenditori online, invece di vendere direttamente agli utenti finali.

Alcuni esempi di aziende business-to-business sono Berlin Packaging, Flexfire LED e Bulk Bookstore.

Berlin Packaging homepage per il mercato italiano

3. Consumer to business (C2B)

Le imprese C2B consentono ai singoli di vendere beni e servizi alle aziende. Questo approccio dà ai consumatori il potere di stabilire i prezzi.

Ad esempio, i programmi di affiliazione e i siti di freelance sono classificati come C2B.

Un programma di affiliazione è un sistema di marketing in cui un’azienda paga qualcuno per promuovere i suoi beni o servizi. Le aziende sono disposte a pagare per la promozione perché l’affiliato è di solito una persona nota nel settore e ha raccolto un seguito fedele. Ad esempio, un’azienda che vende prodotti per il trucco può avere come affiliate delle beauty blogger.

In genere, le aziende forniscono agli affiliati dei link unici da inserire nei loro siti web. Ogni volta che un lettore clicca sul link e viene indirizzato al sito web o al negozio online dell’azienda, l’affiliato riceve una commissione specifica.

D’altro canto, un libero professionista vende i propri servizi alle aziende. I freelance possono provenire da qualsiasi settore, dallo sviluppo web ai servizi finanziari.

Il flusso delle transazioni può variare da una piattaforma all’altra. Alcune richiedono che le aziende contattino prima i freelance, mentre altre permettono alle aziende di assumere immediatamente i freelance senza una corrispondenza preliminare.

A questo modello appartengono siti di e-commerce come Upwork, Hubstaff Talent e Fiverr.

Homepage di Fiverr per il mercato italiano

4. Consumer to consumer (C2C)

Il modello commerciale C2C mette in contatto i consumatori online, consentendo a un individuo di vendere a un altro individuo. Come gli altri modelli, il modello C2C può essere utilizzato per vendere sia beni che servizi. Molti utilizzano questo metodo anche per vendere prodotti fatti a mano o di seconda mano.

Questo processo si svolge di solito in mercati online che ricevono una parte del profitto. Esempi di siti di commercio elettronico B2C che aiutano i clienti a vendere ad altri consumatori iscrivendosi a un account sono Etsy e Craigslist.

Alcune piattaforme di commercio elettronico, come eBay, consentono anche ai clienti di vendere prodotti tramite aste online invece di un semplice acquisto.

Il commerciante mette all’asta un prodotto per un certo periodo e le persone possono fare offerte per il prodotto. Al termine del periodo d’asta, la persona disposta a pagare la somma maggiore potrà acquistare il prodotto.

Oltre ai siti di e-commerce, le transazioni C2C possono avvenire anche tramite piattaforme di trasferimento di denaro come PayPal o siti di social media come Instagram o Facebook.

Sito web di Craigslist.

Tipi di attività di eCommerce in base ai beni e ai servizi venduti

Di seguito sono elencati i tipi di idee commerciali e di servizi che i negozi di eCommerce possono offrire:

  • Prodotti fisici. Si tratta di articoli tangibili, come vestiti, prodotti di bellezza, gioielli, alimenti, automobili e computer.
  • Prodotti digitali. Si tratta di prodotti non tangibili, come canzoni, eBook, corsi online e software per computer.
  • Servizi. Si tratta di persone che offrono le loro competenze per eseguire un tipo di lavoro specifico e vengono pagate per progetto o a ore. Esempi di persone che offrono servizi online sono grafici, sviluppatori web e traduttori.

Le aziende online possono offrire questi prodotti e servizi tramite un acquisto unico o un sistema di abbonamento.

Un acquisto online una tantum significa che la transazione avviene una sola volta. Ad esempio, la transazione è completa quando un cliente acquista una camicia e l’articolo gli viene consegnato.

Con un sistema di abbonamento, invece, il cliente paga un prodotto o un servizio mensilmente o annualmente. L’acquirente può usufruire di un servizio o farsi consegnare regolarmente i prodotti per il periodo per cui ha pagato.

Ad esempio, quando un cliente acquista un piano di web hosting e-commerce da Hostinger, può scegliere di acquistare il piano per un anno. Il cliente può anche scegliere di rinnovare il piano manualmente o automaticamente.

Un altro esempio è un servizio di consegna di kit di pasti come HelloFresh. Questa azienda online consegna ogni settimana ai clienti ingredienti pre-porzionati e le relative ricette passo-passo. Le persone possono anche regolare i pasti in base al loro tipo di dieta e scegliere il numero di ricette a settimana.

Quali sono i vantaggi di avviare un negozio online?

I vantaggi di entrare a far parte del crescente settore di e-commerce sono numerosi.

Ecco alcuni motivi per cui l’apertura di un negozio virtuale potrebbe essere migliore della tradizionale attività commerciale:

Il commercio elettronico sblocca il mercato globale

L’eCommerce supera le barriere geografiche. Permette ai commercianti di aumentare i loro ricavi e le loro vendite vendendo a chiunque e ovunque. Gli acquisti online sono resi ancora più facili dalla diffusione dei dispositivi mobile, che contribuiscono alla crescita dell’eCommerce.

Sia l’eCommerce globale che il commercio mobile sono cresciuti costantemente nel corso degli anni. Si prevede che il fatturato globale del commercio mobile supererà i 132 miliardi di euro entro il 2024.

Un negozio online rende i prodotti più facili da scoprire e da acquistare, consentendo alle piccole imprese di vendere prodotti di tendenza a una scala impossibile da raggiungere con uno fisico.

Inoltre, non solo un negozio online ha una portata di mercato più ampia, ma elimina anche la necessità di creare negozi fisici. Nel caso di un’attività tangibile, è necessario creare un inventario, affittare uno spazio per il negozio e assumere dei dipendenti. Con le aziende di e-commerce, invece, si può iniziare a costruire un e-commerce non appena si sa cosa vendere e si è pronti ad andare online.

Aperti 24/7

Avere un’attività su internet significa essere sempre pronti a vendere.

Un negozio online aumenta le opportunità di vendita per i commercianti. A differenza di un negozio fisico, le tue entrate non hanno orari di apertura. Inoltre, l’87% degli acquirenti inizia la ricerca dei prodotti online, per cui la creazione di un negozio online espone la tua attività a un pubblico più vasto.

Per gli acquirenti, lo shopping online garantisce una gratificazione immediata. A prescindere dall’ora, i consumatori possono fare acquisti online tramite il loro dispositivo desktop o mobile. Con pochi clic o tap, il prodotto può essere acquistato.

Questa comodità è particolarmente vantaggiosa per chi si rivolge a un pubblico globale. Non si sa mai in quale fuso orario si trovino le persone, e l’apertura 24/7 riduce la possibilità di perdere clienti.

Per massimizzare ulteriormente la soddisfazione dei clienti, utilizza i chatbot sul tuo negozio online per fornire assistenza ai clienti 24 ore su 24.

Bassi costi operativi

Oltre a eliminare la necessità di costruire o affittare negozi in muratura, l’avvio di un e-commerce riduce anche diversi costi operativi.

Quando vendi online, puoi risparmiare sulle spese di magazzino e di stoccaggio dei prodotti avviando un modello commerciale di dropshipping. Lasci che il fornitore evada gli ordini per te.

A seconda della piattaforma di e-commerce scelta, la creazione di un negozio online può anche essere abbastanza conveniente. Per esempio, per lanciare un sito e-commerce, puoi acquistare un hosting da Hostinger a partire da 1,39€ al mese e un’estensione di dominio .com a 9,99€.

Anche la pubblicità online è più economica rispetto ai canali tradizionali. Sono disponibili molte piattaforme pubblicitarie online, come Facebook, Google e Instagram.

Oltre alle opzioni pubblicitarie a pagamento, esistono anche metodi gratuiti per commercializzare i prodotti. Ad esempio, la creazione di post organici sui social media o sui blog e il miglioramento dell’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca (SEO). Non dimenticare di adattare la tua strategia di marketing per rimanere nel budget.

Inoltre, puoi eliminare il costo degli stipendi dirigendo e gestendo l’attività da solo. Anche se hai bisogno di personale, non dovrai assumerne molti, grazie alle funzionalità avanzate disponibili nelle varie soluzioni di e-commerce. Ne parleremo ulteriormente nella prossima sezione.

Gestione più semplice

Le aziende di e-commerce possono automatizzare la gestione dell’inventario con l’aiuto di strumenti e servizi. Questi strumenti semplificano e facilitano le attività operative associate alla gestione di un’azienda.

Ad esempio, è possibile aggiungere, monitorare e gestire l’inventario dei prodotti da un’unica pagina.

Anche i dettagli di spedizione e consegna sono gestiti con strumenti di calcolo in tempo reale. In questo modo, non è necessario creare una tabella manuale delle tariffe di spedizione. Le piattaforme di e-commerce offrono anche una varietà di opzioni di pagamento e i clienti possono scegliere quella a loro più familiare.

Alcune piattaforme di e-commerce sono persino dotate di template preconfezionati dal design professionale e personalizzabili, per cui non è necessario assumere un grafico. Basta scegliere quello che ti piace di più per il tuo sito e-commerce e adattare gli elementi a tuo piacimento.

Una piattaforma di e-commerce dotata di tutte le caratteristiche citate è il costruttore di siti web di Hostinger. Offre anche utili strumenti guidati dall’intelligenza artificiale per aiutare a svolgere varie attività commerciali.

Ad esempio, il Logo Maker può aiutare a progettare un logo attraente e professionale da abbinare al nome dell’azienda. Nel frattempo, l’AI Writer può aiutare a scrivere un testo per il sito web ottimizzato per la SEO.

Creatore di logo di Hostinger.

Con la giusta piattaforma di eCommerce, puoi facilmente ottenere efficienza e produttività e concentrarti maggiormente sulla crescita della tua attività. L’utilizzo della giusta piattaforma significa anche che il tuo e-commerce, ad esempio un negozio di abbigliamento online, ha maggiori probabilità di fornire un’ottima esperienza utente ai clienti che fanno acquisti online.

Informazioni descrittive e targeting personalizzato dei clienti

In un negozio fisico, è possibile visualizzare solo una quantità limitata di informazioni su ciascun prodotto.

Non è questo il caso di un negozio di e-commerce. È possibile aggiungere descrizioni dettagliate di prodotti o servizi e visualizzare tutte le varianti di prodotto che si desidera. I proprietari di aziende possono persino fornire informazioni complete sulla storia dei loro brand per costruire credibilità e guadagnare la fiducia dei clienti.

Queste piccole caratteristiche possono sembrare insignificanti, ma possono incoraggiare gli acquirenti online ad acquistare. Secondo uno studio, i clienti informati si sentono più soddisfatti e sicuri della loro decisione di acquisto.

Un’attività di e-commerce consente anche di utilizzare strategie di lead targeting, come l’email marketing personalizzato o le campagne pubblicitarie mirate.

Poiché il tuo negozio online può raccogliere i dati dei clienti, hai la possibilità di fare marketing personalizzato in base alle informazioni del cliente, che si tratti della cronologia degli acquisti, del sesso o dell’età.

Comprendendo il tuo pubblico di riferimento, avrai maggiori possibilità di aumentare i tassi di conversione. Utilizza i dati dei clienti per offrire diversi tipi di contenuti di marketing e raccomandazioni personalizzate a diversi gruppi demografici.

Esempi di siti di e-commerce di successo

Per ispirare e farti capire meglio come potrebbe essere un sito di e-commerce, diamo un’occhiata ad alcune delle migliori aziende di e-commerce del settore.

Amazon

Uno dei maggiori operatori del settore, Amazon è un’azienda tecnologica americana e un rivenditore online. I settori su cui si concentra sono l’e-commerce, lo streaming digitale, il cloud computing e l’intelligenza artificiale.

Amazon.it ha numerose filiali che forniscono vari prodotti e servizi. Alcuni esempi sono Amazon Fresh, un servizio di consegna di generi alimentari che opera negli Stati Uniti, e Amazon Web Services, una filiale che fornisce API e piattaforme di cloud computing.

Walmart

Azienda americana di vendita al dettaglio, Walmart offre praticamente qualsiasi prodotto o servizio immaginabile. Alcuni esempi di prodotti di tendenza che vende sono gli attrezzi da giardinaggio, le forniture per ufficio, i film e i libri. L’azienda fornisce anche servizi come quelli sanitari e automobilistici.

Una delle ragioni del suo successo è il principio di offrire prezzi bassi ai clienti. Walmart ottiene questo risultato attraverso vari metodi, come la riduzione al minimo dei costi operativi, la tecnologia avanzata dei codici a barre, la gestione della catena di approvvigionamento e la collaborazione diretta con vari produttori.

Alibaba

Conosciuta anche come Alibaba Group, Alibaba è un rivenditore online cinese e un’azienda tecnologica che si concentra su vari segmenti di mercato dell’e-commerce, sui motori di ricerca e sui servizi di cloud computing.

Possiede una serie di filiali per guidare i suoi sforzi online in diverse nicchie di mercato. Ad esempio, Alibaba.com è un mercato online incentrato sulle transazioni all’ingrosso B2B, mentre AliExpress si rivolge maggiormente alle transazioni B2C. C’è anche Taobao, una piattaforma di e-commerce disponibile solo in cinese, creata per facilitare le transazioni di commercio elettronico C2C.

Wayfair

A differenza dei precedenti giganti di e-commerce che offrono quasi tutto, Wayfair opera in una nicchia particolare: l’arredamento della casa. Tuttavia, non ci si può sbagliare sulle sue dimensioni: il sito di e-commerce offre ancora milioni e milioni di prodotti tra cui scegliere.

Precedentemente nota come CSN Stores, questa azienda americana opera tramite dropshipping, collaborando con oltre 10.000 fornitori in tutto il mondo. L’azienda vende i suoi prodotti attraverso cinque diversi siti di vendita al dettaglio: AllModern, Joss & Main, Perigold, Birch Lane e il sito principale di Wayfair. Ogni sito offre mobili e decorazioni per la casa di stili diversi.

eBay

Questa società americana di e-commerce si concentra sulle transazioni B2C e C2C. Oltre a consentire acquisti immediati, la qualità unica di questo mercato online risiede nella sua funzione di vendita all’asta, che consente di fare offerte su articoli durante un certo periodo di tempo.

Il sito di e-commerce consente di acquistare e vendere vari tipi di prodotti, tra cui elettronica, prodotti di bellezza, attrezzature industriali, abbigliamento e attrezzature sportive.

Conclusioni

Riassumendo, sebbene il termine e-commerce possa riferirsi a tutti i tipi di transazioni di commercio elettronico, con i relativi strumenti e attività, esso si riferisce principalmente allo shopping online. Come settore, si prevede che l’e-commerce globale continuerà a essere una fonte lucrativa di guadagno online. Esempi di negozi online di successo sono Amazon, Walmart, Alibaba, Wayfair ed eBay.

Abbiamo discusso quattro modelli di business e-commerce:

  • Business to consumer (B2C). I rivenditori online vendono online direttamente agli utenti finali.
  • Business to business (B2B). I grossisti vendono prodotti all’ingrosso e a prezzi inferiori ai rivenditori di eCommerce.
  • Consumer to business (C2B). I privati offrono servizi e competenze alle aziende.
  • Consumer to consumer (C2C). I privati offrono prodotti e servizi ad altri privati, sia tramite acquisti online una tantum che tramite un sistema di aste online.

I negozi online possono anche vendere prodotti fisici e digitali e servizi. Gli acquirenti online possono acquistare i prodotti e i servizi tramite un acquisto unico o un sistema di abbonamento. Inoltre, abbiamo illustrato i vantaggi di avviarne uno online invece di uno fisico:

  • La possibilità di vendere a clienti internazionali.
  • Un’attività aperta 24 ore su 24.
  • Costi di gestione più bassi.
  • Strumenti pratici per una facile gestione del negozio.
  • Descrizioni dei prodotti più dettagliate e marketing personalizzato.

Qualunque sia il modello scelto e qualunque siano i prodotti o i servizi che intendi vendere, non dimenticarti di scegliere la piattaforma di e-commerce più adatta alle tue esigenze. Ci auguriamo che questo articolo sia stato utile per aiutarti a iniziare il tuo viaggio nel commercio elettronico. Buona fortuna!

FAQ su ch cos’è l’e-commerce

Quali sono i passi da compiere per lanciare rapidamente un’attività di eCommerce?

La maggior parte delle piattaforme di e-commerce richiede solo di registrarsi con un indirizzo email reale e di scegliere il piano di abbonamento più adatto. È quindi possibile personalizzare la pagina iniziale del negozio ed elencare tutti i prodotti che si desidera vendere. Dopo aver pubblicato il negozio online, la piattaforma gestirà le transazioni per te.

Quali competenze sono necessarie per aprire un e-commerce?

Saper leggere i dati analitici ti permetterà di conoscere meglio il tuo pubblico e di prendere decisioni commerciali migliori. Le competenze in materia di SEO, copywriting e fotografia dei prodotti sono essenziali per migliorare le campagne di marketing. Anche le competenze tecniche di base possono facilitare la gestione.

È possibile guadagnare online senza un sito web?

Sì, è possibile sfruttare il proprio account sui social media per promuovere i prodotti e far pagare i clienti tramite bonifico bancario. Tuttavia, questo metodo è estremamente poco pratico e manca della sicurezza dei dati necessaria per proteggere le transazioni. Pertanto, ti sconsigliamo di guadagnare soldi in questo modo.

Author
L'autore

Michela Z.

Michela si focalizza sul condividere le sue conoscenze di hosting e marketing digitale e sull'aiutare le aziende ad avere successo online, con un particolare interesse per la creazione di siti web e di e-commerce. Nel suo tempo libero le piace sedersi davanti un buon libro e ascoltare musica.